Se si pensa alla cintura massaggiante come a uno strumento miracoloso per dimagrire in fretta si prenderà di sicuro una sonora cantonata, se non si considera che per dimagrire bisogna abbinare l’uso della cintura a una dieta alimentare personalizzata e a sessioni di allenamento fisico che richiedono costanza e impegno. Non esistono scorciatoie per dimagrire, checché ne dicano certi ciarlatani per spillare soldi ai creduloni. Pertanto, indossare una fascia vibrante con l’intento di dimagrire sortirà l’effetto sperato solo se contemporaneamente si rivedrà la propria alimentazione in chiave dietetica e si inizierà la pratica di uno sport o di esercizi fisici a frequenza regolare. C’è, poi, da considerare che indossare una cintura massaggiante non è da tutti.

Non si dimentichi che questo prodotto si alimenta con la corrente elettrica per esercitare la sua azione elettrostimolante sui muscoli addominali, ma ciò potrebbe essere rischioso per alcune categorie di soggetti. Ad esempio, se ne sconsiglia l’uso a chi soffre di cuore o porta il pacemaker. Anche l’uso del dispositivo va dosato correttamente, sia nelle tempistiche che nell’intensità delle vibrazioni. C’è chi, pensando di ottenere risultati migliori e con l’intenzione di ridurre i tempi del presunto dimagrimento, indossa e aziona la cintura massaggiante per lunghe sessioni temporali e più volte al giorno. In questo modo, anziché raggiungere lo scopo desiderato, rischia di ottenere l’effetto indesiderato di affaticare i muscoli con conseguenti crampi e dolori localizzati. Per questo si consiglia di far riposare la muscolatura il tempo necessario e sufficiente allo smaltimento dell’acido lattico, senza sottoporla a stress eccessivi.

Ma qual è il metodo migliore per capire l’efficacia di una cintura massaggiante? Uno potrebbe essere raccogliere i pareri di chi l’ha provata, anche se a giudicare dalle dichiarazioni, raccolte a scopo statistico, di alcuni utenti le opinioni sono discordanti. C’è, ad esempio, chi l’ha trovata scomoda da indossare durante gli allenamenti, in quanto ostativa della libertà di movimento, mentre altri ne hanno tratto beneficio. Nella fase post allenamento, c’è chi ha percepito il rilassamento di schiena e addome. Molto dipende anche dai modelli, ad esempio chi lamenta la scarsa durata della batteria o il fatto che gli elettrodi tendono a staccarsi, molto probabilmente dovrà dotarsi di un dispositivo di qualità superiore. Per trovarlo provate a cercare un modello migliore sul sito www.cinturemassaggianti.it.